Tra sottosuolo e sole

(Non) si diventa ciò che (non) si è.

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Il problema di Gettier

(Per trastullarsi un po’)
Prima di leggere i miei deliri e quanto segue, forse è meglio dare uno sguardo alla pagina wikipedia dedicata al “problema di Gettier”. Non so se è la miglior spiegazione possibile, ma certo è meglio della mia.
Il problema di Gettier
Una classica definizione di “conoscenza” era che fosse una “credenza vera e giustificata”.
“Credenza” perché il soggetto è convinto di ciò che afferma, “vera” perché corrisponde alla realtà, “giustificata” perché dimostrabile.
Nel 1963 Edmund Gettier scrisse un articolo* di due pagine, con il quale confutava questa definizione di “conoscenza”, ritenendo che le tre condizioni della definizione classica fossero necessarie ma non sufficienti. Seguì dibattito nei decenni successivi.
Esempio**:
– passeggiando per strada vedo il mio gatto Tito in sella a un cavallo alato, quindi “credo” perché l’ho visto, nonostante lo stupore perché non sapevo nulla del suo acquisto;
– si dà il caso, però, che quello sul cavallo alato non è Tito, il mio gatto, ma un suo sosia, quindi “credevo”, ma in realtà non avevo visto Tito;
– però, attenzione, immaginiamo che veramente Tito abbia comprato un cavallo alato, anche se quello che ho visto non è lui;
– quindi, io “credo” che Tito abbia comprato un cavallo alato, è “vero” e sono “giustificato” a crederlo perché ho visto uno identico a lui;
– ho una “credenza vera e giustificata” che però non è “conoscenza”, perché io non ho veramente visto Tito, ma un suo sosia, dunque lo credo solo “per caso” che Tito abbia comprato il cavallo;
Gettier, quindi, sostiene che le classiche condizioni siano necessarie ma non sufficienti per la conoscenza, essendo fondamentale anche un “nesso causale” tra il pensiero del soggetto e il mondo a lui esterno.

* L’articolo dovrebbe essere questo, l’ho trovato solo in inglese:
L’articolo di Gettier

** (minuto 24.50 in poi)
L’esempio è una mia liberissima modifica a quello (già di per sé leggermente differente dallo scritto di Gettier) fatto dal professor Mario De Caro nella puntata di Zettel (programma che vi consiglio), nel corso della quale ho sentito parlare di Gettier, a me finora totalmente sconosciuto.

La puntata di “Zettel” dedicata al tema della “conoscenza”.

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