Tra sottosuolo e sole

(Non) si diventa ciò che (non) si è.

“Fama tardiva” (Arthur Schnitzler)

“- Allora perché dite che sono privi di talento? – chiese Saxberger con insistenza.
– In generale, – ribatté Meier coi suoi modi tranquilli, – noi definiamo privi di talento quelli che siedono a un tavolo diverso dal nostro.”
(Arthur Schnitzler, “Fama tardiva”, ed. Guanda.)

Il manoscritto originale di questo testo era intitolato “Storia di un vecchio poeta” e fu rinvenuto nei lasciti di Schnitzler a Cambridge, dove erano stati portati per sfuggire alla razzia nazista. Pubblicato da Guanda con il titolo “Fama tardiva”, la storia è incentrata su un uomo, impiegato, che trent’anni prima aveva pubblicato un libro di poesie.
In tarda età, quando ormai da decenni ha rinunziato a qualsiasi velleità artistica, viene contattato da un giovane viennese che lo coinvolge in una “serata letteraria” organizzata dal Circolo “L’Entusiasmo”.
Pur non toccando le vette dei suoi romanzi più sublimi, Schnitzler fornisce un quadro divertente e sarcastico degli aspiranti artisti del Circolo, che alla fine si rivelano essere quasi tutti dei goffi scribacchini senza arte né parte.
Consigliato a chi già conosce la grandezza di Schnitzler. Per chi fosse a digiuno delle sue opere, meglio partire da altro.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: