Tra sottosuolo e sole

(Non) si diventa ciò che (non) si è.

“Memorie di un cacciatore” (Ivan S. Turgenev)

turgenev

“Nelle persone che un pensiero o una passione occupa fortemente e di continuo, si nota un che di comune, una certa qual somiglianza esteriore nei modi, per quanto sian diverse le loro qualità, attitudini, la condizione sociale e l’educazione. Più osservavo Radilov, più mi pareva ch’egli appartenesse al numero di tali persone. Parlava dell’azienda agricola, del raccolto, della falciatura, della guerra, dei pettegolezzi locali, delle prossime elezioni, parlava senza sforzo, perfino con interesse, ma improvvisamente sospirava e si abbandonava sulla poltrona, come un uomo.affaticato da un grave lavoro, si passava una mano sul viso. Tutta l’anima sua, buona e calda, sembrava pervasa, satura di un solo sentimento.”
(Ivan Seergevič Turgenev, “Memorie di un cacciatore”, ed. Bur)

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: