Tra sottosuolo e sole

(Non) si diventa ciò che (non) si è.

“Il bugiardo” (Henry James)

james

“- Ciò che pensi non m’interessa! – rise Everina, apparendo nel mentre anche più bella di come lui non l’avesse mai vista. Era incredibilmente sfrontata, oppure di una mortificazione del tutto impenetrabile, e per lui c’erano poche possibilità di riuscire a strapparle le parole che in qualche modo era desideroso di sentire dalle sue labbra: una specie di confessione che, dopo tutto, avrebbe fatto meglio a sposare un uomo che non fosse sinonimo di quanto c’è di più spregevole al mondo, del meno eroico dei vizi. Non aveva visto, non aveva sentito, il sorriso, il sorriso spento e freddo della più profonda vergogna, correre su tutti i visi, quando suo marito si macchiava di qualche meschinità particolarmente evidente? Come poteva una donna della sua natura vivere a contatto con quell’uomo giorni e giorni, anni e anni, senza che quella natura si alterasse? Avrebbe creduto al cambiamento solamente quando avesse sentito mentire lei. L’enigma lo affascinava e al tempo stesso ne era impaziente, si faceva ogni genere di domande. In fondo, non mentiva quando lasciava passare senza batter ciglio le bugie di suo marito? La sua vita non era una complicità continua? Il solo fatto che quell’uomo non la disgustasse, non era già una collaborazione e un assenso? Ma forse ne era disgustata e solo la disperazione dell’orgoglio le aveva fatto assumere quella maschera impenetrabile”.

(Henry James,  “Il bugiardo”, Giulio Perrone editore)

Tema centrale del romanzo breve (o racconto lungo) “Il bugiardo” di Henry James è la menzogna, incarnata nella figura del colonnello Capadose. Sarebbe riduttivo, però, affermare che questo sia l’unico argomento del libro di James, che, come in molte sue opere, si serve delle vicende narrate per sviluppare riflessioni sul mondo dell’arte. Se è vero che il titolo indica come protagonista il colonnello Capadose, è altrettanto vero che il pittore Oliver Lyon ha un ruolo non meno decisivo ai fini della comprensione di ciò che James vuole trasmetterci, o almeno di ciò che ha trasmesso a me.

Famoso per la qualità delle sue opere, il pittore è invitato in una tenuta di campagna, laddove dovrà ritrarre un novantenne, che ha deciso di fermare in un’immagine artistica la sua esistenza ormai volgente al termine. Qui incontra, a cena, il colonnello Capadose e sua moglie, Everina, la quale è una donna che in gioventù era stata bramata senza successo dal pittore. A seguito di alcune vicende, si rende conto, in maniera incontrovertibile, che il colonnello è un bugiardo, ma lo è non per cattiveria, per fini particolari, bensì in maniera gratuita, per costituzione: affabulatore nato, mente su piccole questioni, inventa storie, risultando socievole e gradito a tutti coloro che hanno a che fare con lui, ma soprattutto auto-convincendosi che quelle menzogne siano la verità.

Il tarlo che s’insinua nella mente del pittore è quello di scoprire perché una donna come Everina, da lui ritenuta aliena dalle bugie, possa non essersi accorta di questa caratteristica palese del marito o, peggio ancora, possa averla avallata nel corso degli anni. A questo punto, senza svelare oltre la trama del romanzo, basti dire che il pittore si offre per ritrarre il colonnello in un ritratto, che, nelle sue intenzioni non rivelate all’uomo, dovrà svelarne la natura bugiarda. Queste dinamiche permettono a James di dare al lettore spunti molto interessanti sul rapporto verità/menzogna e su quello arte/vita, sui quali, però, non è il caso che io mi addentri (resterei intrappolato nell’articolo senza giungere ad alcuna risoluzione).

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

4 pensieri su ““Il bugiardo” (Henry James)

  1. Mi intriga! Ho amato il suo ” Giro di vite” e penso di poter apprezzare anche questo.
    Un bacio e spero passerai da me nel mio post natalizio!
    Luna

  2. Ne conosco di Capadose… molto intrigante, grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: