Film
Di seguito una lista di film che mi hanno lasciato qualcosa o semplicemente mi sono piaciuti. Per alcuni registi che mi hanno colpito ‘complessivamente’, avrei potuto indicare tutta la filmografia nel dettaglio, ma ho preferito elencare solo alcuni film. La pagina è ancora da completare, magari con qualche suggerimento di qualcuno che per caso passi di qua.
- Stanley Kubrick (“Arancia meccanica”, “Shining”, “Eyes wide shut”, “2001: odissea nello spazio”, “Lolita”)
- Ingmar Bergman (“Il settimo sigillo”, “Il posto delle fragole”, “Come in uno specchio”, “Persona”)
- Luis Buñuel (“Il fascino discreto della borghesia”, “Bella di giorno”, “Il fantasma della libertà”, “Estasi di un delitto”)
- Pierpaolo Pasolini (“Accattone”, “Mamma Roma”, “Uccellacci e uccellini”, “Il vangelo secondo Matteo”)
- David Lynch (“Mulholland drive”, “Strade perdute”, “Velluto blu”, “Inland empire”, “Cuore selvaggio”)
- Alfred Hitchcock (“Intrigo internazionale”, “Psycho”)
- Jean – Luc Godard (“Il maschio e la femmina”, “Due o tre cose che so di lei”, “Fino all’ultimo respiro”)
- Akira Kurosawa (“L’idiota”, dall’omonimo libro di Dostoevskij; “Dersu Uzala” merita)
- Luchino Visconti (“Lo straniero”)
- Massimo Troisi (“Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere”, “Ricomincio da tre”)
- Ettore Scola (“C’eravamo tanto amati” e “Brutti, sporchi e cattivi”)
- Nanni Moretti (“Ecce bombo”, “Sogni d’oro”)
- Dino Risi (“Il sorpasso”, “Straziami ma di baci saziami”)
- Elio Petri (“Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “Todo modo”)
- Mario Monicelli (“La grande guerra”, “L’armata Brancaleone”)
- Luigi Magni (“Nell’anno del signore”, “Per grazia ricevuta”, “In nome del papa re”, “In nome del popolo sovrano”)
- Π – Il teorema del delirio (Darren Aronofsky)
- La mia notte con Maud (Eric Rohmer)
- Fuoco fatuo (Louis Malle)
- Prima della pioggia (Milos Manchevski)
- Io e Annie (Woody Allen)
- I 400 colpi (Francois Truffaut)
- Giordano Bruno (Giuliano Montaldo)
- Il cielo sopra Berlino (Wim Wenders)
- Quarto potere (Orson Welles)
E il recente “Melancholia” di Lars Von Trier?
Non l’ho visto, più in generale non sono molto preparato su Lars Von Trier, anche se è un autore che mi “sfiora” da anni, prima o poi lo affronterò.
Ciao Sisifo. Ti seguo anche qui.
Mi permetto di suggerirti qualche aggiunta ai film, che per il 90% coincidono con i miei gusti in merito.
Pane e cioccolata di Franco Brusati
La trilogia di Pasolini (Decameron, Le mille e una notte e soprattutto I racconti di Caterbury)
Barry Lindon di Kubrick
Querelle de Brest e Il matrimonio di Maria Braun di Fassbinder
I misteri del giardino di Compton House di Greenaway
Alla prossima
Ricambio e ti seguo anch’io. Grazie per aver contribuito alla lista, se uno dei pochi ad aver avuto la curiosità di visitare questa pagina
Quelli di Pasolini li conosco, “Barry Lindon” ancora non l’ho visto (mea culpa), così come gli altri. Provvederò.
Reputo Barry Lindon uno dei film più belli in assoluto della storia del cinema. Ricordati di guardarlo su uno schermo adeguato per dimensioni e definizione.
Sarà fatto
Ciao Antonio.
Dimenticavo Visconti: La morte a Venezia, Ludwig, Il crepuscolo degli dei. Assolutamente il più letterario dei registi cinematografici. Per anni pensò a un film sulla Récherche ma non ne ebbe il coraggio (a ragione).
Hai ragione, mi ero dimenticato di lui, tra l’altro proprio recentemente ho scoperto “Lo straniero”…grazie, lo aggiungo subito